Intervento Fabrizio Cerusico

Questo intervento del professor Fabrizio Cerusico, tenutosi durante un incontro con il generale Roberto Vannacci e il movimento "Futuro Nazionale", delinea una visione della salute che supera la concezione tradizionale di cura per abbracciare un paradigma di prevenzione attiva e responsabilità individuale. Il medico propone l'iniziativa "ISA" (Italia in Salute), un progetto volto a promuovere uno stile di vita sano, basato sull'alimentazione equilibrata, l'attività fisica costante e l'educazione fin dall'infanzia, con l'obiettivo di migliorare il benessere collettivo e ridurre la pressione sul sistema sanitario nazionale.
Intervento di Fabrizio Cerusico alla Costituente di Futuro Nazionale
13 Giugno 2026 - Roma
Video YouTube: https://youtu.be/pZ7CIdQIulc
"Buonasera a tutti. Grazie, Generale Vannacci, e grazie a tutti di 'Futuro Nazionale'.
Da 25 anni come medico, non sono io a occuparmi di salute, ma è la salute che si occupa di me. Mi interroga, mi corregge, mi educa. Ogni incontro, ogni visita, ogni diagnosi, ogni storia umana mi ha condotto qui, oggi con voi, ricordandomi che la cura non è solo tecnica, ma è soprattutto relazione, ascolto, responsabilità condivisa.
In un tempo in cui la medicina rischia di diventare solo prestazione e burocrazia, io ho imparato che il vero centro non è il medico, non è neanche la malattia, è la persona, con la sua dignità, con la sua fragilità, che ci chiede di essere messa di nuovo al centro della politica, delle istituzioni e delle nostre scelte quotidiane.
Oggi il problema della sanità italiana non è curare meglio, è smettere di ammalarci prima.
Perché continuiamo a spendere miliardi per inseguire le malattie quando potremmo evitarle? Perché accettiamo come normale che un bambino su tre sia in sovrappeso? Perché consideriamo inevitabile il diabete, l'obesità e le malattie cardiovascolari? Non è inevitabile, è una scelta e oggi noi proponiamo di cambiarla. Il programma si chiama ISA, mi piace, 'Italia in Salute', e parte da un concetto semplice: la prevenzione non è uno slogan, è una strategia nazionale. Vogliamo riportare al centro lo stile mediterraneo, ma non quello da cartolina, non quello delle brochure turistiche. Parlo di uno stile di vita reale, fatto di alimentazione in linea con il nostro Paese, movimento quotidiano, ritmi regolari, responsabilità personale.
Partiamo dai fatti, la scuola. Se vogliamo cambiare il futuro, dobbiamo iniziare dai bambini. Introduciamo un percorso strutturato di educazione alimentare e stile di vita fin dall'infanzia, non teoria: pratica. Cucina semplice, stagionale, italiana, movimento quotidiano obbligatorio, non quella, quei 30 minuti due volte a settimana, perché un bambino che impara oggi a vivere bene sarà un adulto sano domani e un anziano in pace. Sistema sanitario: dobbiamo smettere di usare la sanità solo per curare e iniziare a usarla per provenire: un'azione ancora più anticipatoria della prevenzione. Facciamo un monitoraggio costante della salute, il territorio, mense scolastiche, ospedaliere devono diventare un esempio, non un problema. Un cibo di qualità, corrispondente a una vita di qualità. Non si può parlare di salute se le persone non hanno il tempo di mangiare e pensare a se stessi. Servono orari compatibili con la vita, servono incentivi alle aziende che investono anche nel benessere dei dipendenti. E poi parliamo di attività fisica, non è un optional. Lo sapete tutti, è medicina. Introduciamo un principio rivoluzionario nella sua semplicità: l'esercizio fisico come prescrizione medica. In pratica, un medico dovrebbe prescrivere un certificato solo per prendere l'ascensore.
Dedicarsi al proprio corpo, che ricordo a tutti è un tempio sacro, non è un sacrificio, è un investimento in salute, energia, futuro. E per questo servono strumenti concreti, incentivi per lo sport e più ore di attività nelle scuole e anche programmi per gli anziani, che sono le nostre biografie. Obiettivi chiari, misurabili: meno sovrappeso, obesità, diabete, meno spesa sanitaria, più qualità della vita, più futuro, più tutto. Ma soprattutto abbiamo un'idea precisa: la salute non si impone, si costruisce. E si costruisce con responsabilità, con cultura, con scelte quotidiane. L'Italia ha bisogno di tornare a fare le cose fatte bene, con valori, serietà e un termine che piace tanto al nostro Generale Vannacci: disciplina.
Noi non metteremo solamente un piede all'interno del Ministero della Salute. No, noi metteremo corpo, mente e anima. È il momento di un'Italia che non si accontenta di stare in piedi nello stivale, ma che ogni giorno rifà il proprio letto, si alza, si muove e difende la propria salute, perché un'Italia in salute è l'unico futuro nazionale possibile."
Roberto Vannacci interviene aggiungendo: "Grazie. Grazie mille. Io sono un po' provocatorio, Fabrizio. E c'ha il dottore ci ha appena detto che lo sport è salute e che la salute serve a tutti noi, serve a pesare di meno sul servizio sanitario nazionale. E siccome la politica è esempio, eh beh, allora perché non mettiamo le prove fisiche per tutti i politici? Io ci sto! Mettiamole! Ne abbiamo parlato stamattina, diamo l'esempio a tutti, cominciamo da noi."
Cerusico risponde: "Posso aggiungere, Generale, solo una cosa: mettiamo anche questi esempi che tu dici ai medici, perché un medico che si presenta di fronte a un paziente si deve presentare in salute. Un medico deve conoscere tutti i tipi di alimentazione e deve saperli prescrivere. Un medico conosce l'attività sportiva. Un medico deve avere cura di se stesso. C'è un detto che dice: 'Se andate in uno studio medico e c'è una pianta che sta morendo, andate via'."
Fabrizio Cerusico
Il professor Fabrizio Cerusico è un medico chirurgo specializzato in Ginecologia e Ostetricia, noto in Italia come uno dei massimi esperti nel campo dell'infertilità e della procreazione medicalmente assistita (PMA).
Ecco alcuni punti chiave sul suo profilo professionale:
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Formazione e Specializzazioni: Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università "La Sapienza" di Roma, dove ha conseguito anche la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia. Nel corso della sua carriera ha ottenuto Master in Andrologia, Ecografia Uro-Andrologica, Dietologia, Nutrizione Clinica e Patologia della tiroide.
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Attività Clinica: È responsabile dell'attività clinica del centro RAPRUI di Roma ed è un professore a contratto. Si occupa della gestione di diverse patologie, tra cui endometriosi, cisti ovariche, fibromi uterini e problematiche legate alla fertilità.
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Approccio: Il professor Cerusico è noto per il suo metodo, denominato "DoctorC Fertility", che integra la medicina tradizionale con un approccio volto al benessere psicofisico della persona e del paziente.
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Divulgazione: Partecipa frequentemente come consulente ed esperto in trasmissioni televisive (RAI e Mediaset) ed è autore di diversi libri e progetti editoriali, tra cui Energia della fertilità e Fammi stare bene.
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Sedi: Esercita la sua attività in diverse località, tra cui Roma, Terracina e Foggia.
Per ulteriori dettagli o per verificare la disponibilità presso le sue strutture, puoi consultare il suo sito web ufficiale (fabriziocerusico.eu) o piattaforme di prenotazione medica come Doctolib o MioDottore.