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Intervento Alfonso Basile

Intervento di Alfonso Basile

Questo intervento di Alfonso Basile rappresenta una lucida e accorata denuncia rivolta alle istituzioni da parte di un Caposquadra con 25 anni di servizio attivo nei Vigili del Fuoco. Basile mette in luce il paradosso di un corpo essenziale per la sicurezza pubblica, spesso celebrato come "eroico" durante le emergenze, ma strutturalmente trascurato nelle politiche di governo e nei riconoscimenti economici.

Il discorso si articola su tre pilastri fondamentali per migliorare la tutela e l'efficienza del settore:

  • Parificazione economica e previdenziale: l’esigenza di equiparare le condizioni dei Vigili del Fuoco a quelle delle altre forze dello Stato.

  • Revisione della base pensionabile: la necessità di superare le disparità legate al cosiddetto "scivolo" pensionistico.

  • Retribuzione dell'addestramento: il riconoscimento dell'attività formativa continua come parte integrante e retribuita del servizio, fondamentale per la salvaguardia delle vite umane.

In conclusione, l'appello non si configura come una semplice rivendicazione sindacale, ma come una richiesta di dignità professionale affinché il rispetto per chi ogni giorno mette a rischio la propria vita si traduca in azioni legislative concrete.


Intervento di Alfonso Basile alla Costituente di Futuro Nazionale

14 Giugno 2026 - Roma

Youtube: https://youtu.be/rIo1M5aEwgg

Grazie mille.

Buongiorno, anzi buon pomeriggio. Buon pomeriggio a tutti, grazie per questo invito.

Stamattina il Generale aveva parlato del comparto sicurezza. Però mi sono accorto che, così come gli altri governi, così come i governi di 20 anni a questa parte, oppure i leader di partito, dimenticano sempre che i Vigili del Fuoco fanno parte del comparto sicurezza.

Io è da 25 anni che faccio servizio nei Vigili del Fuoco, sono un Caposquadra.

Da 25 anni intervengo dove lo Stato è chiamato a dare una risposta ai cittadini: incendi, terremoti, alluvioni, crolli, incidenti stradali, il gattino sull'albero, il bambino che si perde, il nonno con l'Alzheimer che si perde durante la passeggiata.

I Vigili del Fuoco in queste occasioni rappresentano il volto concreto dello Stato. Quando tutto crolla, quando la vita è in pericolo, i Vigili del Fuoco sono i primi ad intervenire, eppure troppo spesso vengono ricordati solamente durante le emergenze.

Arriva il leader di partito, il Presidente del Consiglio di turno che si fa la foto con il casco dei Vigili del Fuoco e parla bene quei 30 secondi davanti alle televisioni e poi basta. È finita qui, i Vigili del Fuoco vengono dimenticati.

Ci chiamano angeli davanti alle telecamere, ma quando si spengono i riflettori tornano i problemi di prima: carenza di personale, turni massacranti, straordinari insufficientemente pagati.

Per questo ringrazio Gasperini e chi mi ha permesso di presentare questo programma. Il programma è sviluppato in 9 punti, però ciò che voglio presentarvi oggi sono i primi tre punti che io credo che siano quelli più importanti.

Il primo è la parificazione economica e previdenziale con le altre forze dello Stato. Vabbè, questo... diciamo, è un servizio, noi svolgiamo un servizio essenziale, affrontiamo rischi, purtroppo questo non ci viene riconosciuto dallo Stato.

Il secondo è la maggiorazione della base pensionabile, quella che viene chiamata il cosiddetto scivolo, che esiste figurativamente ancora nei Vigili del Fuoco, però non viene pagato, non viene paradossalmente non viene retribuito, ed è una disparità che va assolutamente colmata.

Il terzo è la retribuzione dell'addestramento. Un Vigile del Fuoco deve formarsi continuamente per salvare vite umane. La formazione non può essere considerata un tempo gratuito, va riconosciuta e retribuita. È assurdo che nei vari comandi d'Italia fare addestramento durante l'orario di servizio, perché fare addestramento durante l'orario di servizio significa togliere personale al dispositivo di soccorso tecnico urgente provinciale. Non succede solo nella mia città, succede in tutte le vostre città, in tutti i vostri paesi.

A questi punti si aggiungono altre proposte fondamentali, ho quasi finito.

Il supporto psicologico permanente per il personale per combattere il burnout. Il burnout poco fa c'era la psicologa, sa benissimo cosa cosa è il burnout. Altra cosa che ho chiesto in uno dei punti è la formazione NBCR per tutto il personale.

Poi il rafforzamento delle tutele legali, il riconoscimento come vittime del dovere e un piano di nazionali di alloggi per il personale VVF per tutte le forze di polizia utilizzando strutture militari dismesse. Ho quasi finito.

Questa non è una battaglia sindacale, volevo dirvi, è una battaglia di dignità, sicurezza ed efficienza dello Stato. Per questo chiedo l'istituzione di un tavolo tecnico dedicato ai Vigili del Fuoco affinché queste proposte possano trasformarsi in atti concreti, perché chi ogni giorno rischia la propria vita per salvare quella degli altri non ha bisogno di applausi, ha bisogno di rispetto e il rispetto passa dalle leggi.

Viva il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, viva il Futuro Nazionale, viva me che ho presentato questo programma, troppo bellissimo. Viva l'Italia. Grazie a tutti.