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Interventi Regione Abruzzo

Interventi dei Delegati della Regione Abruzzo

YouTube: https://youtu.be/FdCcLBapJT4

Elenco Delegati:

  • Antonio di Gianvittorio: Discorso del sindaco di Notaresco come Delegato dell'Abruzzo, incentrato sulla necessità di investire sulla sicurezza idrogeologica, sulle infrastrutture strategiche come la terza corsia della A14 e sull'alta velocità per valorizzare i territori costieri e interni.

Intervento Antonio di Gianvittorio

Presidente, onorevoli, amici, delegati. Porto qui la voce dell'Abruzzo, la voce dei sindaci, la voce di quei territori che non chiedono privilegi, ma pari trattamento, perché una forza politica che nasce oggi, se vuole davvero guardare al futuro, al futuro nazionale deve avere il coraggio di partire dalle cose concrete.

La sicurezza della terra in cui viviamo e le infrastrutture che permettono a quella terra di non restare indietro. Parto dal rischio idrogeologico, perché un cittadino, un genitore, un imprenditore non può vivere con la paura ogni volta che piove troppo, per strade che cedono e strade e strade che isolano le comunità.

Difendere il territorio significa difendere la vita delle persone, significa dare ai comuni fondi certi, procedere rapida manutenzione dei fiumi, consolidamento dei versanti, monitoraggio moderno, prevenzione vera, perché prevenire costa meno che ricostruire, ma soprattutto vale molto di più, vale sicurezza, dà fiducia nello Stato.

Il secondo tema è la grande questione adriatica. Noi non possiamo più accettare un'Italia a due velocità, non possiamo più accettare che l'A14 sia moderna fino ad un certo punto e poi scendendo verso il sud, nelle Marche, dall'Abruzzo, il Molise e la Puglia restano sospesi, come se fossero periferia. Non siamo periferia, siamo costa produttiva.

Siamo turismo, agricoltura, industria, porti, piccole imprese, giovani famiglie e lavoro. E poi c'è l'alta velocità, l'Adriatico deve avere una vera dorsale moderna da Bologna verso il Mezzogiorno, capace di collegare persone e merci, università e imprese, porti e aree interne. Quando un ragazzo sceglie dove studiare, quando un imprenditore decide dove investire, quando una famiglia decide dove vivere, il tempo di collegamento conta. Se un territorio è lontano diventa più povero, se un territorio è connesso torna competitivo.

Per questo oggi chiedo che Futuro Nazionale metta nel proprio programma un impegno chiaro, sicurezza del territorio, la terza corsia della A14, vera alta velocità sulla dorsale adriatica, non domani, come promessa generica, ma come scelta strategica nazionale, perché amare l'Italia significa non lasciare indietro nessuna parte dell'Italia, ma significa dire che alcuni territori, come il mio Abruzzo, non sono un margine, ma una vera parte del cuore vivo della nazione.

E se davvero vogliamo costruire il futuro nazionale, allora facciamolo partire anche da qui, da strade sicure, territori protetti, treni veloci e cittadini finalmente messi al centro.