Intervento Gianangelo Bof

- Deputato alla Camera (Ex Lega)
Nel suo discorso, Gianangelo Bof, deputato alla Camera, ribadisce con forza la propria appartenenza a tale area politica e delinea i pilastri ideologici del movimento, ponendo l'accento sulla difesa dei valori tradizionali, la sovranità nazionale e la critica alle politiche dell'Unione Europea. Attraverso un tono energico e identitario, il deputato si rivolge ai sostenitori definendosi "megafono del popolo" e chiamando all'azione per quello che descrive come un necessario cambiamento radicale nella gestione del Paese.
Intervento di Gianangelo Bof alla Costituente di Futuro Nazionale
14 Giugno 2026 - Roma
YouTube: https://youtu.be/iTgAnzoQyOE
Popolo, popolo di Futuro Nazionale, buongiorno! È un grande giorno questo. Popolo di Futuro Nazionale, grazie. Grazie, Roberto Vannacci. Grazie per avermi accolto nella vostra famiglia per combattere quella che è la battaglia, quella che è la battaglia per la libertà. Quella che è la battaglia che verrà ricordata. Il 14 giugno verrà ricordato nella storia perché sarà la data che sostituirà il 25 aprile, perché noi sanciremo la vera liberazione. La vera liberazione dai poteri di Bruxelles. La vera liberazione da chi ci vuole vedere schiavi. L'Italia è un contributore netto dell'Europa. Noi diamo più soldi all'Europa di quelli che riceviamo dall'Europa. L'Europa finanzia con i nostri soldi chi fa chiudere le nostre aziende, chi fa aprire le aziende in altri territori e le fa chiudere nei nostri territori. E poi, quando le nostre famiglie hanno bisogno, quando c'è la crisi energetica, ci concedono l'elemosina in prestito. Ci concedono l'elemosina in prestito per fare quello che vogliono loro. Noi non siamo schiavi di nessuno, noi siamo italiani. Noi siamo italiani che devono alzare la testa. A chi ci vuole spiegare che un bambino nasce da non si sa che cosa, noi diciamo che un bambino nasce da una mamma e da un papà, nasce da un uomo e da una donna. E se per dire questo vuol dire che non siamo normali, sì, non siamo normali. Noi costituiamo, noi siamo la normalità. Noi siamo la feccia, noi siamo quelli che quello che pensa il popolo. Noi siamo e rappresentiamo il megafono di quella tanta gente che si alza al mattino alle 4:00 per andare a raccogliere i rifiuti sulle nostre strade. Noi rappresentiamo quel popolo che ogni giorno sale sulla propria pattuglia per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Noi rappresentiamo quel popolo di imprenditori che aprono ogni giorno le porte del loro capannone per garantire il nostro PIL, per garantire il lavoro ai propri dipendenti. Noi rappresentiamo quel popolo. E se per rappresentare quel popolo noi, a noi viene detto che non siamo... rappresentiamo la normalità, rappresentiamo la feccia. Orgogliosi di essere normali, orgogliosi di rappresentare quella feccia. Noi siamo il megafono del popolo, questo siamo noi. Italiano è italiano chi si comporta da italiano. Italiano è chi ha sangue italiano nelle proprie vene. Quello è l'italiano. Chi viene nel nostro paese e ottiene la cittadinanza, la ottiene e la mantiene solo se si comporta da italiano, se rispetta i valori, se rispetta le nostre tradizioni. Noi non ci pieghiamo al cospetto di nessuno. Chi viene ospite nel nostro paese deve rispettare le nostre leggi, le nostre usi e le nostre tradizioni. Non esiste che noi dobbiamo piegarci a chi viene ospite nel nostro paese. Orgogliosi di essere italiani, orgogliosi delle nostre tradizioni, orgogliosi di chi ha dato il sangue per consentirsi di avere una patria oggi. Se abbiamo una patria oggi, ce l'abbiamo perché qualcuno è morto sul campo di battaglia. È morto sul campo di battaglia perché noi oggi possiamo essere fieri di essere italiani e noi non abbiamo il diritto di regalare quello che abbiamo a nessuno. Dobbiamo consegnarlo ai nostri figli, dobbiamo consegnarlo ai nostri nipoti, dobbiamo fare in modo che noi potremmo essere ricordati per quelli che hanno difeso la patria, hanno difeso dalla svendita all'Europa del nostro paese, hanno difeso dalla svendita all'Islam del nostro paese. Noi dobbiamo essere questi. Siamo la feccia, siamo normali, siamo quelli più stupidi. Sì, lo siamo, orgogliosi di esserlo e continueremo a combattere per questo. Sono orgoglioso di poter far parte di questo gruppo e sarò a disposizione di questo gruppo. Come ha detto prima Mariangelo, io sono uno. Io cerco di rappresentare al meglio e di dare e prometto da questo palco che mi impegnerò al massimo e approfondirò tutto il mio impegno affinché quello che che è il vostro, la vostra voce, quello che è il vostro credo, quello che è il nostro credo sia rappresentato nelle istituzioni. Però, come dico, il vero valore che noi abbiamo siamo noi. Siamo noi, il popolo di Futuro Nazionale, il popolo che cambierà la storia di questo paese! Dobbiamo fare la rivoluzione, questo è il nostro compito. Noi non dobbiamo adeguarci al sistema, noi siamo quelli che dovranno fare la rivoluzione. Grazie a tutti, buona giornata!
Info Personali
Gianangelo Bof (Vittorio Veneto, 7 gennaio 1975) è un politico italiano, attualmente deputato alla Camera.
Ecco i punti salienti del suo profilo politico e professionale:
- Attività Parlamentare e Politica: È stato eletto alla Camera dei Deputati nel 2022 nelle liste della Lega. L'8 giugno 2026 ha lasciato il gruppo parlamentare della Lega per aderire a Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci, entrando nella componente del gruppo Misto. In merito a questa scelta, ha dichiarato di aver percepito una mancanza di risposte da parte di Matteo Salvini, paragonando lo stile di Vannacci a quello di Giancarlo Gentilini.
- Amministrazione Locale: È una figura storica della politica trevigiana e, in particolare, del comune di Tarzo, di cui è sindaco dal 2022. Aveva già ricoperto la carica di primo cittadino di Tarzo per due mandati, dal 2007 al 2017.
- Carriera Professionale: Prima dell'impegno politico a tempo pieno, ha lavorato nel settore della ristorazione (come titolare di un ristorante e cuoco) e successivamente come Sales Account nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi tecnologici per la Pubblica Amministrazione.
- Incarichi: Attualmente siede nella VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) della Camera. In passato, tra i vari incarichi, è stato presidente dell'Unione Montana delle Prealpi Trevigiane.