Intervento Emanuele Pozzolo

- Deputato alla Camera (Ex-Lega)
In questo intervento, l'onorevole Emanuele Pozzolo delinea la visione e gli obiettivi di "Futuro Nazionale", il movimento legato alla figura di Roberto Vannacci. Il discorso si apre con una critica diretta al sistema mediatico, accusato di distorcere l'immagine del gruppo etichettandolo erroneamente, per poi evolversi in un'analisi politica basata su pilastri come "coraggio" e "libertà". Pozzolo ribadisce posizioni ferme su temi identitari, tra cui la difesa della famiglia tradizionale e la gestione delle frontiere, citando la storica figura di Marco d'Aviano come esempio di resistenza per l'identità europea e occidentale.
Intervento di Emanuele Pozzolo alla Costituente di Futuro Nazionale
14 Giugno 2026 - Roma
YouTube: https://youtu.be/cqu8Xb3pJ6g
Buongiorno a tutti, siete bellissimi, fatevi un applauso! Siete voi Futuro Nazionale, siete voi. Vi racconto una cosa: questa mattina mi sono svegliato No, suona male. Sembra bella ciao, sembra bella ciao, rifaccio.
Questa mattina mi sono alzato, ho acceso la TV e ho sentito che hanno raccontato di noi, tutti i canali. Ho saputo dalla TV, però, che qua ieri c'erano estremisti in cravatta e fascisti dichiarati. Io mi stupisco dei nostri amici giornalisti, perché io ho visto gente in cravatta, ma non erano estremisti. Non so se ci fossero dei fascisti, ma sicuramente non si sono dichiarati. Ancora una volta i giornalisti fanno da moltiplicatore, raccontando un sacco di balle, di tutto quello che stiamo facendo. Grazie a loro, grazie, grazie, davvero. Sono insostituibili, sono insostituibili.
Ma tanto la verità è un'altra: la verità è che noi ci siamo, che sta scorrendo un sangue positivo, che sta emergendo un'anima forte, che sta prendendo corpo quell'idea che Roberto Vannacci ha avuto, quell'intuizione politica che Roberto ha avuto, sta prendendo realtà. Ha preso realtà qua, tra di noi, oggi, in questi giorni.
Vedete, ci sono due parole secondo me che descrivono molto bene che cos'è Futuro Nazionale. Quelle due parole sono coraggio e libertà. Perché è con il coraggio e con la libertà che noi vogliamo continuare il nostro impegno politico, è con il coraggio e con la libertà che noi non abbiamo nessuna problema di parlare chiaro, di dire che per noi esistono i maschi e le femmine, che la famiglia è composta da un uomo e da una donna, che se uno entra dalla finestra a casa mia, io lo butto fuori, senza nessuna proporzionalità. È chiaro?
Noi abbiamo il coraggio e la libertà di dire questo, abbiamo il coraggio e la libertà di dire che non c'è più spazio in Italia e in Europa per nessuno. Abbiamo il coraggio e la libertà di dire che ci siamo rotti le palle del moralismo che continua a inquinare il pensiero, la politica e la società. Abbiamo il coraggio e la libertà che Roberto ci ha insegnato, quel coraggio e quella libertà che loro possono raccontare tutto quello che vogliono di noi.
Ma noi non facciamo nemmeno un passo indietro, noi andiamo avanti e andremo sempre più avanti, perché come hanno insegnato, come ci ha insegnato la storia, l'Italia e l'Europa, la civiltà occidentale, insegnano il coraggio e la libertà a tutti gli altri. Noi insegniamo il coraggio e la libertà a tutti gli altri, dobbiamo risvegliarci, dobbiamo risvegliarci come occidente, dobbiamo risvegliarci come Europa, dobbiamo risvegliarci come Italia.
Coraggio e libertà, sì, lo diciamo anche in faccia al Presidente del Consiglio. Quel coraggio e libertà che qualcuno prima aveva e ha perso per la strada, altro che Tolkien, altro che l'anello del potere, altro che la filosofia! Siete al governo, fate qualcosa di destra, fate qualcosa di destra! È per questo che nasce Futuro Nazionale, è per questo che Roberto Vannacci vuole passare dalle parole ai fatti. È per questo che noi non ci stanchiamo di difendere, non ci stancheremo mai di difendere quei principi, quei valori, quelle idee che hanno le radici profonde e andranno lontano.
La storia dell'Europa ha avuto tante pagine importanti di eroismo. Ce n'è una in particolare che io voglio ricordare oggi, è stata già citata da qualcuno che mi ha preceduto: la Battaglia di Vienna, 1683, 11-12 settembre 1683. Un uomo straordinario che si chiamava Marco d'Aviano, non noto a tutti, Frate Cappuccino, fu chiamato per fare una predica prima della battaglia, sul campo, vicino alle foreste di Kahlenberg, infiammò letteralmente l'esercito cristiano.
Grazie alle sue parole, grazie al suo coraggio, grazie alla fede, alla fede e alla preghiera che lui infuse in quelle in quelle milizie, Vienna fu salvata dall'invasione islamica. Noi sotto molti punti di vista non abbiamo i Turchi a Vienna, ma abbiamo gli islamici che hanno invaso l'Europa, hanno invaso l'Italia. Se non ce ne accorgiamo, se non ce ne accorgiamo e non facciamo qualcosa subito, tra 10 anni non ci siamo più! Non ci siamo più!
Basta parole, servono i fatti! E allora questo partito Futuro Nazionale ha un logo, ma soprattutto ha un popolo, ma soprattutto ha un grande leader, Roberto. Manca una cosa, mi permetto di indicarla io: un patrono, un santo a cui riferirci. Ebbene, Marco d'Aviano è un beato, non è ancora un santo ma è il nostro patrono. È colui il quale ha dato la sveglia a Vienna e noi abbiamo bisogno della sveglia qua, a Roma, in Europa, per la civiltà occidentale. Dobbiamo difenderci, dobbiamo difenderci e non piegare la testa. Roberto Vannacci ce l'ha insegnato. Che Dio vi benedica, che Dio lo benedica!"
Libertà!
Info Personali
Emanuele Pozzolo (Vercelli, 25 agosto 1985) è un politico italiano, deputato alla Camera dall'ottobre 2022.
Ecco i punti salienti del suo percorso e delle vicende che lo hanno riguardato:
- Carriera politica: Dopo una militanza in Azione Giovani e un passato come consigliere comunale a Vercelli (eletto con la Lega Nord nel 2009), è entrato in Fratelli d'Italia, diventandone portavoce provinciale. Nel 2019 è stato nominato assessore comunale alle Politiche giovanili a Vercelli. Nel 2022 è stato eletto deputato nelle liste di Fratelli d'Italia, partito da cui è uscito nel 2025. Nel febbraio 2026 ha annunciato l'adesione a "Futuro Nazionale", movimento politico legato a Roberto Vannacci.
- Profilo: Di professione consulente legale, si è spesso distinto per posizioni critiche su temi quali l'obbligo vaccinale e il Green Pass durante la pandemia. In passato si è autodefinito un "anarchico conservatore".