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Intervento Edoardo Ziello

Intervento di Edoardo Ziello

  • Coordinatore Nazionale Organizzazione
  • Deputato alla Camera

Questo intervento di Edoardo Ziello, tenuto nel contesto di un evento del partito Futuro Nazionale, delinea la visione politica e programmatica del movimento, ponendo l'accento sulla necessità di un radicale cambiamento rispetto alle politiche condotte dal centrodestra.

I punti focali del discorso includono:

  • Risultati organizzativi: Ziello celebra il successo della raccolta firme per il pacchetto "Tolleranza Zero", promosso dal Generale Vannacci e da Massimiliano Simoni, sottolineando il carattere spontaneo e il forte impegno dei volontari.
  • Critica all'attuale classe dirigente: Il deputato esprime forte dissenso verso le attuali strategie di politica estera, con particolare riferimento al conflitto in Ucraina e al ruolo degli Stati Uniti.
  • Temi di sicurezza e immigrazione: Viene denunciata l'incoerenza dell'attuale governo su temi cruciali come la sicurezza urbana e la gestione dell'immigrazione, auspicando riforme strutturali, tra cui una revisione della legge Basaglia.
  • Visione di Futuro Nazionale: Il discorso si chiude con un richiamo all'identità del movimento, presentato come un'alternativa coraggiosa e rivoluzionaria, pronta a scendere in campo per ripristinare la dignità dell'Italia.

Intervento di Edoardo Ziello alla Costituente di Futuro Nazionale

14 Giugno 2026 - Roma

YouTube: https://youtu.be/SqX5eJKNdtI

Io ringrazio innanzitutto Roberto naturalmente per il sogno che ci sta facendo vivere ma il nostro coordinatore nazionale che mi dà sempre carta bianca, in particolar modo quello di aver chiesto aiuto a questi magnifici rappresentanti dei volontari che hanno permesso di garantire a tutti noi un'organizzazione credo all'altezza del grande profilo politico del nostro leader, quindi grazie Massimiliano, grazie Roberto.

Vorrei iniziare, sempre da un punto di vista prettamente organizzativo, ringraziando tutti i militanti che hanno portato avanti la raccolta firme sul pacchetto tolleranza zero portato avanti dal Generale Vannacci e dal nostro coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, grazie al cui impegno siamo riusciti a traguardare le oltre 10.000 firme in neanche pochissime settimane dal lancio ed è sinceramente un obiettivo che per un partito che non ha struttura come il nostro è fantastico da questo punto di vista.

Ringrazio chi ha già dato una mano al primo evento nazionale che avevamo lanciato a Montecatini dove migliaia di persone si sono pagate il biglietto a differenza di quello che accade in alcuni sindacati dove è il sindacato che paga il tesserato, che paga il pullman per far recare la persona ad un evento e qui sulla base dello spontaneismo, sulla base dell'amore verso la guida del nostro partito ci siamo tutti messi in campo per portare le nostre presenze in quel teatro e non è assolutamente da poco.

Ma al di là dell'intervento organizzativo, ci terrei a fare un passaggio breve da un punto di vista politico perché vedete già il nostro Presidente stamattina ha tracciato una linea molto chiara da un punto di vista politico in chiave di rapporti con i partiti di centrodestra, specificando una questione essenziale, cioè noi non è che facciamo una contrapposizione da un punto di vista personale, cioè noi qui non stiamo giocando, noi qui ci stiamo mettendo in gioco per rivoluzionare questo paese, per ridare la dignità all'Italia e vengo ad una serie di punti perché qualcuno potrebbe dire: "Ma perché il Generale Vannacci ha scelto di creare questo grandissimo progetto?"

Beh, probabilmente perché i rappresentanti politici del centrodestra su molti temi hanno fallito e lo dico con malincuore, lo dico con dispiacere, lo dico anche con frustrazione, ma purtroppo è così. Penso, per esempio, alla politica estera. Allora, il nostro Paese, da ormai anni, ha deciso di sostenere un conflitto lontanissimo e faccio riferimento al conflitto russo-ucraino, facendo spendere alla nostra nazione oltre 3 miliardi di euro di risorse pubbliche che, in un periodo, per esempio come questo, dove tutti noi, dove tutti noi, siamo attaccati sui nostri risparmi a causa, passatemi l'espressione, di quella folle iniziativa militare portata avanti da Netanyahu e Trump nei confronti dell'Iran che ci sta massacrando l'economia.

E in questi due ambiti io, purtroppo, ho registrato troppa sudditanza da parte di chi sta guidando attualmente la nostra nazione perché vedete, nessuno qua mette in discussione le alleanze storiche. Il nostro Paese ha scritto ovviamente una pagina di storia ben precisa da un punto di vista internazionale e anche da un punto di vista di vocazione operativa, ma questo non ci deve impedire di dire che il Trump gendarme del mondo sta danneggiando i nostri interessi a livello nazionale, esattamente come vedete io ho grande rispetto per un Paese, e sottolineo un Paese, non nei confronti dei suoi leader politici attuali che lo gestiscono che vive costantemente sotto il rischio di morte e faccio riferimento ad Israele.

Però ciò che non posso personalmente tollerare è quando un Paese sfruttando una forza militare eccezionale, si approfitta di questo vantaggio e schiaccia una popolazione inerme. Poi si può dire si può dire guardate si può dire che è difficile perché da un punto di vista operativo, lo capisco, è difficile distinguere un terrorista da un civile, se il terrorista si camuffa da civile. Però è altresì importante ricordare che quando un Paese tende a perdere il controllo e a utilizzare l'azione militare come strumento di oppressione, quando dei bambini crescono con questo schema, con militari che minacciano costantemente i genitori, che gli fanno mancare anche quello che per noi è naturale avere, energia elettrica, acqua, cibo e ovviamente non è colpa di quei militari, la responsabilità è di chi gli dà ordini.

È facilmente comprensibile l'odio che si registra in quel determinato pezzo di terra agganciato ad Israele che è attualmente distrutto e su cui le coscienze dell'Occidente dovrebbero invece riaccendersi da questo punto di vista. Sulla sicurezza, io ho sentito diversi interventi di esperti da un punto di vista tecnico, che ringrazio perché hanno contribuito a perfezionare alcuni temi e alcuni provvedimenti che stiamo portando avanti, però il punto non è soltanto tecnico, vedete, sulla sicurezza, il tema è politico. E mi ricollego a quello che dicevo in apertura, cioè il problema del nostro Paese, al di là della carenza degli organico di Polizia, Carabinieri, Guardie di finanza e Polizia Penitenziaria, che voglio tra l'altro ringraziare per il grande lavoro che svolgono quotidianamente per difendere tutti noi, e credo che sia importante sempre ricordarlo, ma non come una frase fine a se stessa, ma come frase veramente che proviene dal profondo del mio cuore, hanno bisogno soltanto di un aspetto principale, quello di tornare ad essere messi nelle condizioni, questi operatori, di garantire la legge e la sicurezza all'interno delle nostre città. E quando qualcuno dice "è tutta colpa della magistratura" e allora diciamo tranquillissimamente che è inutile candidarsi, partecipare ad un procedimento democratico e vincere le elezioni. Quindi l'attuale Presidente del Consiglio, perché nel 2022 ha promesso a tutti noi che avrebbe risolto tutti i problemi della sicurezza? Se poi dice "voglio tutelare le forze dell'ordine dando un grande strumento, lo scudo penale, per gli agenti che, ovviamente, garantirebbe una copertura funzionale ad evitare che il classico manifestante di sinistra che durante una manifestazione scende con una spranga e gliela spacca in testa e il poliziotto reagisce, magari quest'ultimo rischia di beccarsi ovviamente un rinvio a giudizio". Bellissimo, siamo credo qui tutti d'accordo. Ma se poi quando si va a mettere la norma su un testo, si scrive semplicemente che si prevede un secondo registro dell'annotazione preliminare, tu mi stai prendendo in giro, perché le forze dell'ordine continueranno ad agire senza scudo penale ed è sulla base di questa incoerenza che vince la sinistra, non se una persona da destra come il Generale Vannacci dice che c'è un problema e dobbiamo essere seri. Come sull'immigrazione, io mi sono andato a guardare i numeri, da quando c'è questo governo noi abbiamo accolto nel nostro Paese 290.000 immigrati che sono sbarcati sulle nostre coste, più quelli che erano arrivati ovviamente nei governi precedenti a questo che continuano ad alimentare problemi di insicurezza nelle nostre città, di degrado, di problematiche da un punto di vista psichiatrico perché ormai il grosso dei problemi della sicurezza proviene da problematiche di salute mentale e anche qui possiamo dire che la legge Basaglia è stata approvata in un periodo storico completamente diverso da questo e bisognerebbe riformarla profondamente? A mio avviso è fondamentale perché finché le persone che non dovrebbero stare in strada liberamente continuano invece a starci e a creare problematiche di ordine pubblico, noi non risolveremo mai questo problema, purtroppo. E vado avanti, sulle pensioni, vi ricordate qualcuno che diceva sempre "aboliremo la legge Fornero, abbiamo fatto la quota 100, tutto a posto, non vi preoccupate" dimenticandosi però che quella finestra durava soltanto un triennio e adesso siamo in piena legge Fornero. Ecco, allora, sulla base di tutti questi elementi, io dico siamo noi che vogliamo far tornare la sinistra a guidare la nostra meravigliosa nazione o sono quelli che ci hanno riempito di grandi promesse dalle quali, però, non sono arrivati fatti in grado di attuarle e di mantenerle.

Questa è la sfida del nostro partito, questa è la sfida che sta incarnando il nostro leader, il nostro generale e sono sicuro che con il nostro grande impegno, con la nostra tenacia, perché tra l'altro qui noi abbiamo fatto una scelta di coraggio, perché potevamo tranquillissimamente stare a casa, ognuno poteva stare tranquillissimamente nel proprio nido da un punto di vista politico e non scendere in campo. Qui abbiamo fatto tutti un'azione caratterizzata da un lancio del cuore oltre l'ostacolo, credendo in un leader che rivoluzionerà completamente lo scenario politico e non gli staremo accanto fino alla fine, esattamente come faceva la decima legione del grande Giulio Cesare. Grazie Roberto, continua a farci sognare in questa maniera e continua a trasmetterci tutto l'entusiasmo, tutta la forza e soprattutto quel coraggio di non arretrare mai, è questa la grande forza. Grazie a tutti voi, grazie Roberto, grazie Massimiliano, grazie a tutto il coordinamento nazionale, grazie a tutti voi e continuiamo a macinare risultati sui territori, grazie volontari, grazie di cuore a tutti voi, grazie.


Info Personali

Edoardo Ziello (Civitavecchia, 11 aprile 1992) è un politico italiano, attualmente deputato alla Camera.

Ecco i punti salienti del suo percorso:

  • Formazione: Laureato in giurisprudenza presso l'Università di Pisa.
  • Carriera politica:

    • Ha iniziato il suo percorso politico tra le fila della Lega (Lega Nord prima e Lega Salvini Premier poi), ricoprendo diversi ruoli locali in Toscana, tra cui assessore a Cascina e consigliere comunale a Pisa.
    • È stato eletto alla Camera dei deputati con la Lega.
    • Nel febbraio 2026, ha lasciato la Lega per aderire a Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci.
  • Incarichi attuali:

    • È deputato nel gruppo Misto (all'interno della componente "Futuro Nazionale").
    • Ricopre il ruolo di vicepresidente del gruppo Misto alla Camera dal maggio 2026.
    • È componente della Commissione Affari Costituzionali e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie (di cui è segretario).
    • In Futuro Nazionale ricopre inoltre l'incarico di responsabile organizzativo e tesoriere del partito.